Abstract: In Italia le culture politiche dominanti sono state due, la cattolica e la comunista: l'una prometteva il paradiso dopo morti, l'altra in terra grazie alla rivoluzione. I diritti individuali per ragioni diverse ma alla fine coincidenti erano evitati come la peste. Comincia da qui il colloquio di Emma Bonino intorno alla libertà e ai diritti. Cos'è la libertà gli italiani l'hanno dimenticato e l'hanno sostituita con la sua caricatura. I diritti, la legalità, le altre parole della democrazia sono di continuo contraffatte. I pubblici divieti e le licenze private, il consolidarsi di un nazionalismo miope, le liberalizzazioni economiche mancate sono altrettante ferite allo Stato di diritto. Attraverso l'analisi del rapporto tra libertà economica e uguaglianza, Emma Bonino approda alla riflessione sulla libertà come responsabilità dei cittadini; al valore di regole certe, uguali per tutti, ma anche al rilievo che ha avuto la disobbedienza civile. Ripete con J. Monnet: Niente è possibile senza le persone, nulla è duraturo senza le istituzioni. E poi, il clericalismo, il corpo delle donne ridotto a un nuovo campo di battaglia del potere in tv e negli stereotipi maschilisti, l'informazione negata: tutti sintomi della malattia della nostra democrazia.
Titolo e contributi: I doveri della libertà / Emma Bonino ; intervista a cura di Giovanna Casadio
Pubblicazione: Roma ; Bari : Laterza, 2011
Descrizione fisica: 157 p. ; 19 cm
EAN: 9788842097815
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Brenna | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 323 BON | BN-13555 | Su scaffale | Disponibile |