Abstract: Quando ha inizio la vita? È lecito il ricorso all'ingegneria genetica? Come risolvere i problemi di sterilità? Intorno a questi interrogativi si anima un delicato confronto tra differenti concezioni della vita, della persona umana e del ruolo da riservare alla scienza. Fra i protagonisti di questo dibattito figurano anche le religioni che in nome dei principi e dei valori su cui si fondano definiscono i confini di legittimità dell'intervento dell'uomo sulla natura. Ebraismo, cristianesimo e islam concordano nell'affermare che la vita è un dono di Dio sottratto all'arbitrio dell'essere umano. Tuttavia, mentre comune è il principio, diverso è il modo in cui esso viene interpretato e applicato all'interno delle rispettive tradizioni giuridiche religiose. Questo volume intende esaminare le affinità e le differenze esistenti tra il diritto ebraico, canonico e islamico intorno alla vita che nasce per capire meglio il punto di vista delle religioni del Libro, offrendo al contempo spunti di riflessione anche alla bioetica laica.
Titolo e contributi: Intorno alla vita che nasce : diritto ebraico, canonico e islamico a confronto : estratto / / Dariusch Atighetchi, Daniela Milani ; prefazione di Silvio Ferrari ; introduzione di Andrea Zanott
Pubblicazione: Torino : Giappichelli, 2016
Descrizione fisica: IX, 213 p. ; ; 24 cm
ISBN: 9788892102781
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-L-6330 | CO-354177 | Su scaffale | Disponibile |