Abstract: Il ticchettio della macchina da scrivere, per Giorgio Manganelli, nasce dai capricciosi amori di un cembalo estroso e di una mite mitragliatrice giocattolo. Non è un caso, dunque, che i suoi corsivi posseggano sia un'incessante mutevolezza di melodie e fraseggi (ossia di temi e linguaggi) sia una tonalità ironico-umoristica percorsa da nere venature malinconiche. I punti di partenza (le arie su cui improvvisare) sono spesso un minimo fatto di cronaca, una polemica frivola, un provvedimento ministeriale bizzarro. In ogni passaggio queste improvvisazioni sono anche inversioni, capovolgimenti del senso comune, dove la quotidianità si eleva a dimensione fantastica e i massimi sistemi slittano in una dimensione grottesca e prosaica.
Titolo e contributi: Improvvisi per macchina da scrivere / Giorgio Manganelli
Pubblicazione: Milano : Adelphi, copyr. 2003
Descrizione fisica: 279 p. ; 22 cm
ISBN: 8845917568
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cantù | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine KA - 2623 | CA-65975 | Su scaffale | Disponibile |