Abstract: In tutta la sua opera Nietzsche mette a fuoco - con la lungimiranza di uno sguardo profetico e la precisione di una diagnosi - il nichilismo come malattia della modernità e, insieme a esso, il filo tenacissimo - spesso taciuto o occultato - che lo lega alla metafisica platonico-piccolo cristiana. Un giorno il mio nome, scrive di sé lo stesso Nietzsche in Ecce homo, sarà associato al ricordo di qualcosa di prodigioso, a una crisi come non ve ne furono mai sulla terra, alla più profonda collisione della coscienza.... Simbolo e senso di questa crisi è la Morte di Dio quale si annuncia nel famoso aforisma 125 della Gaia scienza; quella morte che disvela la necessaria menzogna di cui si alimenta la morale della rinuncia e della negazione della vita. Ma ciò che ripetutamente induce alla lettura delle pagine nietzscheane è il suo non arrestarsi alla negatività della critica o alla mera constatazione di epocali malattie. Il pensiero di Nietzsche è un pensiero che cerca la guarigione, che invita a dire sì alla vita oltrepassando ogni senso di rassegnata decadenza. Un tentativo, appunto, che trae origine dall'esperienza dell'Eterno Ritorno e trova l'espressione più stilisticamente felice nelle pagine sobriamente ebbre di Così parlò Zarathustra.
Titolo e contributi: Le grandi opere / Friedrich Wilhelm Nietzsche ; introduzione generale di Fabrizio Desideri ; [traduzioni di Stefania Bonarelli ... et al.]
Pubblicazione: Roma : Newton Compton, 2011
Descrizione fisica: 2142 p. ; 24 cm
Serie: I mammut ; 99
ISBN: 9788854133686
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Menaggio | 100 Filosofia 193 NIE | ME-60000 | Su scaffale | Disponibile |