Abstract: La Veglia di Venere, carme latino giuntoci anonimo, è un'esaltazione della figura di Venere, nell'imminenza di una sua celebrazione notturna. Sebbene a tutt'oggi se ne discuta datazione e paternità, il Pervilegium è divenuto nel corso dei secoli il simbolo culturale di una fine e di un inizio: la poesia latina offrirebbe qui uno dei suoi ultimi fiori, preludendo al contempo a una nuova e già moderna sensibilità. Fino alla conclusione, infatti, il carme sembrerebbe muoversi nei modi oggettivi di forme classiche, ma, negli ultimi versi, alle fantasie corali di vergini e ninfe, si sostituisce un'accesissima individualità: il poeta rivela di vivere in un presente infelice, invoca un futuro di gioia e lamenta la propria condanna al silenzio.
Titolo e contributi: La veglia di Venere = Pervigilium Veneris / introduzione, traduzione e note di Andrea Cucchiarelli
Pubblicazione: [Rizzoli], 2003
Descrizione fisica: 167 p. : ill. ; 18 cm
ISBN: 8817106356
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Appiano Gentile | 870-880 Letteratura latina e greca classica 871 VEG | AG-22833 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 870-880 Letteratura latina e greca classica 871 VEG | MC-62254 | In deposito | Disponibile | |
| Tavernerio | 870-880 Letteratura latina e greca classica 871 VEG | TV-11443 | Su scaffale | Disponibile |