Abstract: Si precipitò giù dalle scale e non timbrò nemmeno il biglietto. Rovereto. Non c'era un posto a sedere e l'umidità della carrozza lo faceva sudare come un maiale d'agosto sull'Autosole. Aveva fretta e non stava recuperando il fiato. Pasteur. Voleva levarsi la giacca ma poi avrebbe perso troppo tempo per rimettersela e tempo non ne aveva. Aveva fretta e il fiato era ancora grosso. Loreto. Lima. Porta Venezia. Il fiato era quasi regolare. Si tirò in piedi e si asciugò la fronte. Poco a poca stava recuperando lucidità. Aveva fretta e sperava di fare in tempo. Palestro. San Babila. Duomo. Le porte si aprirono e Brandelli diede un paio di gomitate alle persone che stavano ai lati pronte a salire. Non si scusò. Aveva fretta e doveva tenere il fiato.Milano A. Brandelli è un noir cittadino, inserito nel perpetuo moto della metropoli. Andrea Brandelli è un detective privato. Andrea Brandelli vive a Milano in riva al Naviglio Martesana e ha con la sua città un rapporto al limite del morboso. La ama e non riesce a fare a meno di lei. Andrea Brandelli è astemio, non fuma e va a letto presto la sera. Andrea Brandelli è comunque sempre incazzato. Milano è uno dei personaggi principali della storia e accompagna come un'amante il protagonista, creando una cornice scura, inzuppata di livore e pioggia.
Titolo e contributi: Milano A. Brandelli / / Andrea Ferrari
Pubblicazione: Milano : Eclissi, c2007
Descrizione fisica: 235 p. ; ; 19 cm
Serie: I dingo ; 4
ISBN: 9788895200026
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | 853 FER | CO-355657 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cavallasca | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 FER | SF-74561 | Su scaffale | Disponibile |