Abstract: È opinione diffusa che Gesù non amasse le ingiustizie sociali. A più di una persona sarà capitato di scorgere qualche affinità fra il racconto dei Vangeli e certe idee radicali, comuniste o di sinistra. È meno risaputo, invece, che le prime leghe operaie e i loro teorici, negli anni in cui esplodeva l'industria moderna (1830-1850), hanno tratto proprio dai Vangeli il loro programma d'azione. I quattro saggi raccolti in questo volume ruotano attorno alle vite di Gesù scritte da Étienne Cabet e Wilhelm Weitling, fondatori del comunismo francese e tedesco, e dal poeta Alphonse Esquiros. Sul piano storico offrono un'ampia panoramica di quegli anni caratterizzati da stamperie clandestine e mense sociali, barricate e opuscoli polemici, con cui decine di gruppi e movimenti facevano a gara a chi meglio interpretava il Vangelo e portava più in fretta il paradiso sulla Terra. Sul piano filosofico ci aiutano a capire quanto lo stesso marxismo, più maturo e strutturato di questa prima fase entusiastica, rimanga comunque impregnato di categorie cristiane (una visione dualistica e provvidenziale della storia, una tensione apocalittica e una potenza demistificante) che forse fanno di esso l'ultima grande eresia.
Titolo e contributi: La scoperta dei vangeli socialisti : l'ispirazione cristiana nei primi decenni del movimento operaio e le vite di Gesù scritte dai suoi primi leader / Emanuele Pinelli
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis ; Sesto San Giovanni : MIM, [2016]
Descrizione fisica: 200 p. ; 21 cm
Serie: Eterotopie ; 345
ISBN: 9788857534015
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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