Abstract: È il 1883. Chiuso nella sua casa torinese, l'ormai settantenne don Domenico Lopresti. gentiluomo calabrese di incrollabile credo repubblicano, inizia a scrivere le proprie memorie, ripercorrendo l'attività politica clandestina, i dodici anni trascorsi nelle carceri borboniche, l'impresa dei Mille vissuta a fianco di Garibaldi, infine l'impiego presso le dogane del Regno unitario. Scrive con rabbia, di nascosto, quasi se ne vergognasse, spinto dalla necessità di frugare nel proprio passato per rovesciarsi come un guanto: ne trae amarezza e disillusione. Antimonarchico, assiste al crollo dei suoi ideali risorgimentali e si abbandona ai ricordi di una vita raminga fitta di amicizie, tradimenti, speranze e delusioni: una vicissitudine umana di grande fascino che si fonde con le vicende di tutta una nazione dall'inizio dell'Ottocento ai primi anni del governo unitario, dando vita a un grandioso affresco tratteggiato con prosa compatta dalla leggera mimesi ottocentesca.
Titolo e contributi: Noi credevamo / / Anna Banti
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1967
Descrizione fisica: 513 p. ; ; 20 cm
Serie: Narratori italiani ; 155
Data:1967
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 BAN | LV-3746 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cavallasca | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 BAN | CV-17599 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | RO-P-1696 | CO-85978 | Su scaffale | Disponibile |