Abstract: Cosa prova prima di andare in scena Ornella Vanoni? È vero che 'Il cielo in una stanza' di Paoli è nata in un bordello e che Sting è un grande amatore? Cosa si nasconde dietro a uno scoop? E come interagisce un critico di un grande giornale con gli artisti? Come nasce una canzone? E una recensione? Come mai Pavarotti si è convertito al pop? Come si fa a incontrare Mina senza farsi cacciare? È davvero possibile essere obiettivi con l'artista che ti coinvolge nel suo processo creativo? O restare calmi quando squilla il telefono e all'altro capo ci sono Bob Dylan o Vasco Rossi? O quando una sera a cena da Gianni Versace i Take That cantano in coro con Elton John che si cimenta su una pianola giocattolo mentre Robbie Williams bacia sulla bocca a bruciapelo solo le signore più attempate? Il più noto e longevo critico musicale italiano vuota il sacco su 50 anni di musica, giornalismo, politica e cultura vissuti fra Rai e Corriere della Sera, svelando retroscena e dettagli di star italiane e straniere. Senza fare sconti a nessuno, soprattutto a se stesso, in un percorso musicale e spirituale dove succede un po' di tutto e in cui, alla fine, la fede e la musica vincono e convivono come valori assoluti. Un diario intenso in cui pubblico e privato si mescolano in un racconto avvincente nel quale emerge il complesso legame di amore-odio che spesso caratterizza i rapporti fra il critico e gli artisti.
Titolo e contributi: Troppe zeta nel cognome : vizi pubblici e private virtù di un critico musicale / Mario Luzzatto Fegiz con Giulio Nannini ; a cura di Ezio Guaitamacchi
Pubblicazione: Editore Ulrico Hoepli, 2017
Descrizione fisica: XVI, 256 p. ; 22 cm
EAN: 9788820378288
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia