Abstract: Cento anni fa, mentre deflagrava la crisi che avrebbe portato allo scoppio della Grande Guerra, moriva Gian Pietro Lucini, il più importante scrittore civile italiano tra Ottocento e Novecento. Il saggio di Pier Luigi Ferro ricostruisce e analizza, sulla base di documenti d'archivio inediti e interventi mai più ripubblicati, uno snodo fondamentale della vicenda umana e intellettuale di Lucini, a partire dagli esordi come giornalista culturale e passando attraverso il coinvolgimento nella nascente editoria industriale. Gli eventi del maggio di sangue milanese, con le stragi di Bava Beccaris, porteranno lo scrittore ad accentuare il suo impegno politico e a esprimere le proprie posizioni critiche sui principali periodici repubblicani legati all'iniziativa di Arcangelo Ghisleri (La Educazione Politica, L'Italia del Popolo, La Ragione), scontrandosi con la censura e la giustizia monarchica. La storia di un intellettuale sovversivo, e perciò non casualmente espunto dal canone ufficiale delle patrie lettere, intrecciata a filo doppio con le vicende e le contraddizioni dell'Italia sabauda.
Titolo e contributi: La penna d'oca e lo stocco d'acciaio : : Gian Pietro Lucini, Arcangelo Ghisleri e i periodici repubblicani nella crisi di fine secolo / / Pier Luigi Ferro
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Descrizione fisica: 430 p. ; ; 21 cm
Serie: I sensi del testo ; 5
ISBN: 9788857525136
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-14979 | CO-360122 | Su scaffale | Disponibile |