Abstract: Angelo Gaccione è stato l'intellettuale più vicino a Cassola nella sua strenua e appassionata campagna pacifista. Di sicuro è stato il solo, dopo la morte dello scrittore, a tenerne desta nei suoi scritti, l'idea del disarmo unilaterale. A Cassola toccò la stessa sorte vissuta negli anni precedenti da Pasolini, fatta di avversione, ostilità, isolamento. Con rare eccezioni, questo fu l'atteggiamento dell'ambiente intellettuale al quale era da sempre appartenuto, e da cui si aspettava un convinto appoggio al suo impegno per il disarmo. Disarmo caparbiamente ribadito con scritti e conversazioni, fino a quando ne avrà le forze, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso a oltre la metà degli anni Ottanta; disarmo colto nella sua drammatica urgenza non più dilazionabile, e che lo porterà a fondare anche una Lega disarmista. Un'urgenza che le lettere a Gaccione registrano in tutta la loro lucida spietata consapevolezza.
Titolo e contributi: Cassola e il disarmo : la letteratura non basta : lettere a Giaccone 1977-1984 : nel centenario della nascita 1917-2017 / a cura di Federico Migliorati e Angelo Giaccone ; con l'introduzione di Vincenzo Pardini
Pubblicazione: Tra le righe libri, 2017
Descrizione fisica: 266 p. : ill. ; 22 cm
EAN: 9788899141868
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 CAS | MC-92229 | In deposito | Disponibile |