Abstract: Erano i tempi in cui la bicicletta si definiva macchina (o bicicletto, al maschile, fino a fine '800). Il ciclista era il velocipedista e le donne in bicicletta signore biciclettiste, a cui spesso veniva consigliato un abbigliamento e un portamento consono. Nascevano i primi globe-trotter ciclisti, che pedalavano per tutta l'Europa. In un articolo, un cronista descrive la sua traversata ciclistica sulla strada napoleonica del Sempione. Domodossola-Briga: 60 km in 10 ore, con bici a mano nelle gallerie. Il passaggio doganale in bicicletta era un'operazione molto complessa e si svolgeva in 15/30 minuti. E c'era un dazio molto oneroso: si pagava fino a 0,70 lire al chilo. Per una volta battevamo gli Svizzeri in quanto a manutenzione delle strade e sul servizio in generale: lo stradino al rifugio dell'Engeloch è sgarbatissimo... gli ultimi 3 chilometri sopra Brig sono in cattivissima manutenzione, molto fangosi e polverosissimi.
Titolo e contributi: Il cicloturismo al tempo del Liberty : 100 percorsi di 100 anni fa : Lombardia e dintorni : 1895-1904 / [a cura di Claudio Tognozzi]
Pubblicazione: Varese : P. Macchione, stampa 2017
Descrizione fisica: 127 p. : ill. ; 20 cm
ISBN: 9788865703915
Data:stam
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)