Abstract: Un'immagine può uccidere? Può rendere assassini? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti?Dall'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 alle stragi dell'Isis il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. La morte distribuita ciecamente e l'esibizione dei gesti più selvaggi vengono proposti, come in una performance, non solo ai governi e ai vertici militari, ma anche al pubblico inorridito e affascinato che guarda la televisione e naviga su YouTube. Le battaglie che si svolgono sugli schermi orientano i cittadini a pensare il visibile e l'invisibile come legami determinanti nell'analisi politica. Per questo è necessario prendere sul serio la formazione degli sguardi, comprendere che cos'è un'immagine, quali rapporti intrattiene con la violenza e quali possibilità le restano di offrire libertà a una comunità non criminale
Titolo e contributi: L'immagine che uccide : la violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis / Marie-José Mondzain ; [traduzione dal francese di Eleonora Montagner]
Pubblicazione: Bologna : EDB, [2017]
Descrizione fisica: 139 p. ; 18 cm
Serie: Lapislazzuli
ISBN: 9788810558881
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 300-310 Scienze sociali e statistica 302.230 1 MON | MC-92434 | Su scaffale | Disponibile |