Abstract: "Non sono razzista, ma" illustra un meccanismo psicologico tanto elementare quanto diffuso, che mira a prendere le distanze dalle parole e dagli atti che ci tradiscono e contraddicono ciò che pensiamo di essere, o che magari vogliamo far intendere di essere. Ma ormai è entrata in crisi l'interdizione morale nei confronti di parole e atti xenofobi, che aveva costituito una sorta di presidio linguistico e culturale, ma anche sociale e politico, rispetto al ricorso a pratiche di esclusione e discriminazione. Forse davvero sta cadendo il tabù del razzismo nella società italiana. Luigi Manconi e Federica Resta lanciano un grido d'allarme in questo pamphlet: l'intolleranza etnica ha trovato spazio nel discorso pubblico e nella sfera politica, legittimando comportamenti fino a ieri censurati, grazie a figure pubbliche che fanno del proprio ruolo istituzionale una risorsa significativa di produzione e legittimazione dell'ostilità sociale nei confronti dello straniero.
Titolo e contributi: Non sono razzista, ma : la xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura / Luigi Manconi, Federica Resta
Pubblicazione: Feltrinelli, 2017
Descrizione fisica: 150 p. ; 23 cm
EAN: 9788807173226
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Figino Serenza | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.8 MAN | FS-33554 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-M-5353 | CO-361402 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cadorago | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.8 MAN | CD-30090 | Su scaffale | Disponibile |