Abstract: La letteratura è iscritta nel DNA del cinema italiano, ne costituisce una struttura portante e gli scrittori e letterati ne sono i vettori privilegiati. Alcuni si prestano subito a offrire il corpo e il sangue della propria opera (Gozzano, D'Annunzio, Bracco...), altri manterranno a lungo un atteggiamento di sospetto e presa di distanza (Verga, Pirandello...). Non pochi subiscono lo sguardo ipnotico del cinema e decidono presto di effettuare il passaggio di campo, o concedendo i diritti delle opere, o ideando soggetti e collaborando a sceneggiature originali, o dedotte da opere letterarie. Alcuni riescono a far coesistere l'attività letteraria con quella cinematografica (Soldati, Pasolini), altri abbandonano ogni pretesa letteraria senza guardarsi indietro (Amidei), altri rimangono in mezzo al guado, altri ancora contribuiscono a porre le basi d'una nuova poetica, quella del neorealismo (Zavattini), o a inventare una lingua per il cinema capace d'avere importanti ricadute nella vita reale. Tutti insieme concorrono a porre le basi per una lingua comune agli italiani, che nel dopoguerra ancora utilizzano a maggioranza i dialetti. L'autore cerca di raccontare la complessità e varietà dei rapporti tra letterati, letteratura e cinema italiano lungo tutta la sua storia prendendo in considerazione ventitré casi specifici che puntano a ricomporre una storia culturale che attraversa tutto il novecento.
Titolo e contributi: Attrazione fatale : letterati italiani e letteratura dalla pagina allo schermo : una storia culturale / Gian Piero Brunetta
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, [2017]
Descrizione fisica: 407 p. ; 21 cm
Serie: Cinema ; 53
ISBN: 9788857542638
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Binago | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.430 945 BRU | BA-21245 | Su scaffale | Disponibile |