Abstract: Per una mostra dedicata a Pinocchio, la Galleria d'arte moderna (luogo dell'espressione artistica otto-novecentesca toscana, ma anche luogo dell'incontro istituzionale tra lo Stato e la città) offre un'ambientazione ideale, che nessun altro spazio espositivo poteva eguagliare. Perché se è vero che Le avventure di Pinocchio di Collodi è una storia che appartiene al mondo, grazie alla traduzione e diffusione in altri media, è vero altrettanto che i suoi temi letterari ed estetici sono quanto mai profondamente radicati in Firenze e nel suo territorio. L'ampia ricognizione tra i materiali visivi offerta da Monica Bietti, curatrice della mostra con la supervisione di Carlo Sisi, ci restituisce un percorso illustrativo enormemente ricco e vario, che ha i suoi autentici capisaldi nelle illustrazioni pubblicate in varie edizioni e infine pervenute alla casa editrice fiorentina Giunti. Fu da questo crogiuolo di idee grafiche che prese forma una delle icone novecentesche di Pinocchio, tanto popolare quanto, misteriosamente, senza autore: il burattino di legno tornito con abito bianco, rosso e verde (e riccioli neri tirabaci, occhi tondi e due nasi, uno lungo e uno corto, da avvitare e svitare alla bisogna), fortunato incrocio tra un pupo siciliano e un affiche deco, appartenuto all'infanzia di tanti e ancor oggi smerciato nei formati più diversi, dalla grandezza naturale al ciondolo.
Titolo e contributi: C'era una volta... Pinocchio a Palazzo Pitti: da Paggi a Giunti : : disegni e libri del suo editore / / a cura di Monica Bietti
Pubblicazione: Firenze ; Milano : Giunti ; Firenze : Firenze musei, 2006
Descrizione fisica: 223 p. : : ill. ; ; 29 cm
ISBN: 9788809050211
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-H-942 | CO-360747 | Su scaffale | Disponibile |