Abstract: La poesia di Piero Costa sviluppa una ricchezza ampiamente diversificata di soluzioni formali e di tematiche. Tuttavia, nel grande rigoglio di modi e di argomentazioni che da sempre costituiscono la complessa poetica dell’Autore, resta fissa e costante la fedeltà alle forme chiuse, al compiacimento elettivo per un linguaggio artefatto e impervio, che si discosti quanto più mai possibile dalla scontata ovvietà del parlare comune e della comunicazione quotidiana. Piero Costa ama codificare l’espressione con formule stilisticamente molto personalizzate, ma nel contempo sempre orientate alla tradizione letteraria italiana di antica data, a partire dal sonetto per arrivare alla sestina, alla ballata, con scrupoloso rispetto della metrica e delle rime, ma anche nell’accoglimento di forme stilistiche totalmente estranee alla nostra tradizione, come l’haiku e altri modelli di poesia orientale. Il lessico adoperato, invece, è di straordinaria attualità, come sono decisamente attinenti alla modernità gli argomenti da lui svolti, nei quali spesso e volentieri si trova un riferimento alla cronaca dei più recenti anni, quando non addirittura a fatti, vicende e dispute dell’ultima ora.
Titolo e contributi: Versi che stridon come foglie morte / Piero S. Costa
Pubblicazione: Genesi, 2017
Descrizione fisica: 187 p. ; 21 cm
ISBN: 8874146205
EAN: 9788874146208
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine L.L. O 1290 | OC-94518 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-O-5411 | CO-363677 | Su scaffale | Disponibile |