La natura morta
Libri Moderni

Bortolotti, Luca <1963->

La natura morta

Abstract: Il termine natura morta nasce nel XVIII secolo nel segno della polemica e dell'opposizione: è la pittura considerata con sufficienza minore, la pittura che si concentra su un limone o una brocca, o un mazzo di fiori, contrapposta all'arte vera che ha per oggetto la vita e la storia, l'umano e il divino. E, in realtà, una polemica nata molti decenni prima, e il genere è ormai saldamente radicato nel mercato dell'arte europeo. La querelle, dunque, appare superata, ma dal punto di vista terminologico la dizione natura morta conquista un indubbio successo, visto che, almeno in ambito italiano, soppianta ogni altra definizione del genere. Diverso è il caso dell'Europa del Nord: nei Paesi Bassi, in Inghilterra e in Germania prevale, nella scelta dei termini, la considerazione dell'immobilità delle presenze fissate nella rappresentazione. Still-leven in olandese, Still-leben e Still-life rispettivamente in tedesco e inglese indicano infatti una vita immobile o silenziosa. In precedenza, nel XVI e ancora nel XVII secolo, si preferiva parlare di quadri di fiori, o di colazioni e così via. Dal punto di vista dei soggetti, se non da quello di un vero e proprio genere pittorico, abbiamo esempi di nature morte già in epoca romana, e il naturalismo descrittivo della pittura gotica italiana, provenzale, fiamminga fa spesso trasparire episodi di natura morta a margine di opere di altro soggetto. Ma è solo con il Cinquecento che questa tipologia di soggetti acquista una vera autonomia, fino a definirsi come genere e ad affermarsi soprattutto in Italia, in Germania, in Spagna e nei Paesi Bassi. Il secolo d'oro della natura morta è il Seicento, il suo paese di elezione l'Olanda: è nelle borghesi e opulente Province del Nord che i quadri con fiori, tavole imbandite, vasellame, cacciagione raggiungono nel XVII secolo i vertici dell'artificio illusionistico, trovando un pubblico e una diffusione precedentemente impensati. La natura morta è un ambito di produzione ben testimoniato nei musei di tutto il mondo; un genere che nel corso del tempo ha coinvolto artisti oscuri e maestri indiscussi (Arcimboldi, Caravaggio, Brueghel dei Velluti, Baschenis, Zurbaràn, Rembrandt, Chardin, Monet, Van Gogh, Cézanne, fino a Morandi e a Warhol, per citarne solo alcuni). Un successo, quello della natura morta, che è riuscito a penetrare nell'arte e nel gusto contemporanei, superando indenne le molte rivoluzioni che nel mondo dell'arte hanno condotto al graduale abbattimento delle divisioni in generi.


Titolo e contributi: La natura morta : storia, artisti, opere / Luca Bortolotti

Pubblicazione: [Firenze] : Giunti, 2003

Descrizione fisica: 191 p. : ill. ; 28 cm

ISBN: 8809023307

Data:2003

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Editore)

Soggetti:

Classi: 758.4 Pittura. Natura morta (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2003
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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