Abstract: Per la prima volta viene tradotto in italiano il corso che Bergson tenne nel 1898 all'École Normale Supérieure su La destinazione dell'uomo di Fichte. Una lettura diversa di Fichte che serve a Bergson per delineare i principi della propria filosofia. Da un lato, la riscoperta dell'io fichtiano che non è semplice forma, ma potenza di creare e di produrre. Dall'altro, il riconoscimento che la filosofia di Fichte non è una filosofia della coscienza soggettiva, ma piuttosto la proposta di un rapporto fra l'assoluto e la coscienza, fra l'atto puro impersonale e l'atto soggettivo. Ed è proprio tale rapporto che Bergson rifiuta puntualmente: l'intuizione bergsoniana è accesso alle profondità dell'Essere mediante totale dissoluzione dell'intelligenza.
Titolo e contributi: La destinazione dell'uomo di Fichte : corso del 1898, Ecole Normale Superieure / Henri Bergson ; version di Desirè Roustan ; presentazione di Jean-Christophe Goddard ; nota introduttiva di Philippe Soulez ; traduzione italiana e cura di Felice Ciro Papparo
Pubblicazione: Milano : Guerini, copyr. 2003
Descrizione fisica: 104 p. ; 21 cm
ISBN: 8883354281
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 100 Filosofia F O 976 | OC-49215 | Su scaffale | Disponibile |