Abstract: Un concetto pernicioso che porta a pensare alla cultura come a qualcosa di statico, determinato, immobile. Un concetto che tende a produrre da un lato comunitarismi integralisti, dall'altro relativismi inerti e indifferenti. Oppure barricate per difendere orticelli culturali o indifferentismo dove tutto va bene purché omologo e uniforme. Invece proprio della cultura è il dinamismo, lo scambio, la permeabilità. Usando la rara peculiarità intellettuale di una doppia conoscenza, quella del mondo occidentale e del mondo cinese, Jullien riesce a stabilire l'unica piattaforma possibile per un'umanità pacificata. Quella in cui le idee e le culture sono qualcosa di dinamico, di fluido, senza steccati. Un antidoto prezioso a un mondo che costruisce barriere. La rivendicazione di un'identità culturale tende oggi a imporsi in tutto il mondo, a causa dei nazionalismi e della globalizzazione. Ma è un errore parlare di «differenze» che isolano le culture. Conviene, piuttosto, parlare di scarti, che le mantengono l'una di fronte all'altra, promuovendo un terreno comune.
Titolo e contributi: L'identità culturale non esiste : ma noi difendiamo le risorse di una cultura / François Jullien
Pubblicazione: Einaudi, 2018
Descrizione fisica: 87 p. ; 18 cm
EAN: 9788806235925
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OPUSC-R-2114 | CO-364941 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 300-310 Scienze sociali e statistica 306 JUL | MC-106582 | Su scaffale | Disponibile | |
| Figino Serenza | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.01 JUL | FS-42654 | Su scaffale | Disponibile |