Un posto per tutti
Libri Moderni

Rogers, Richard <1933-2021>

Un posto per tutti

Abstract: Molto più di una semplice autobiografia, questo libro è un'improvvisazione jazz in cui si amalgamano memorie personali e idee per una società migliore. Raccoglie progetti, disegni e fotografie, collaborazioni e dispute. L'autore vi esprime la sua passione per le grandi città e gli spazi pubblici, il suo amore per la famiglia e gli amici, la sua fiducia nell'istruzione e nella cittadinanza attiva. In qualunque modo lo si voglia leggere, farà comprendere come l'architettura sia uno strumento fondamentale per far fronte alle due grandi sfide della nostra epoca: le disuguaglianze sociali e il cambiamento climatico. Nato a Firenze nel 1933 fra gli arredi modernisti del cugino Ernesto Nathan Rogers e una vista sulla cupola del Brunelleschi, Richard Rogers intuisce presto che la buona architettura deve riflettere i mutamenti della tecnologia e lo spirito della propria epoca. Così, terminati gli studi a Yale - dove incontra il futuro socio Norman Foster s'imbarca in un road trip alla ricerca di idee e soluzioni progettuali innovative: le tinte forti della California e del Messico, le strutture aperte dell'architettura industriale, la leggerezza e il gioco di trasparenze delle Case Study Houses sono una grande fonte di ispirazione ed entrano per sempre in quel vocabolario visivo che porta con sé tornando a Londra. Parkside - la casa costruita per i suoi genitori a Wimbledon fra il 1968 e il 1969 - è il primo frutto dell'esperienza americana e contiene in nuce tutto il suo ethos architettonico: l'uso audace del colore e di elementi prefabbricati ecosostenibili, il valore della trasparenza e della flessibilità. È il prototipo di un edificio che si presta a molteplici cambiamenti d'uso, incarnando il noto diktat "lunga durata, ampia adattabilità, bassa energia". È anche l'ultimo progetto di edilizia familiare prima di essere inghiottito - insieme a Renzo Piano - nel vortice del concorso per un importante edificio pubblico nel bel mezzo di Parigi. Oggi, a più di quarant'anni dal diluvio di critiche che ne accompagnò la costruzione e l'apertura, il Centre Pompidou continua a essere un'icona indiscussa della modernità e uno dei cuori pulsanti della vita cittadina, a dimostrare che l'architettura ha il potere di modellare le nostre vite: quella buona umanizza e civilizza, quella cattiva brutalizza.


Titolo e contributi: Un posto per tutti : vita, architettura e società giusta / Richard Rogers ; con Richard Brown ; traduzione di Mariella Milan

Pubblicazione: Johan & Levi, 2018

Descrizione fisica: 372 p. : ill. ; 23 cm

EAN: 9788860102119

Data:2018

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Biografie ; 26

Nomi: (Autore) (Editore) (Autore)

Soggetti:

Classi: 720.92 Architettura. Persone [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2018
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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Como OO-M-5575 CO-364959 Su scaffale Disponibile
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