Abstract: Le elezioni politiche del 2018 hanno sancito la compresenza in Italia di due tipi di populismo. Da una parte, un populismo di destra radicale, in linea con la tradizione europea, interpretato dalla Lega. Dall’altra parte, l’originale miscela di populismo di sinistra e di destra suggerita dal M5S. Due varianti che peraltro hanno dato luogo a un peculiare fenomeno di ‘spartizione territoriale’: se la Lega è rimasta forte al Nord espandendosi al centro e addirittura nel Mezzogiorno, il M5S, che nel 2013 mostrava un tratto decisamente nazionale, ora raccoglie la maggioranza dei voti a Sud. Ma in cosa, secondo le indagini demoscopiche, convergono e in cosa si distinguono gli elettori dei due partiti? Qual è oggi, più in generale, l’identikit degli elettori dei vari partiti italiani? Come si compone la geografia sociale e territoriale del voto? Perché nel clima politico attuale i partiti tradizionali affondano? In queste pagine, Fabio Bordignon, Luigi Ceccarini e Ilvo Diamanti ritraggono i cambiamenti avvenuti nei partiti e nell’elettorato durante gli ultimi cinque anni. Emerge, in questo quadro, forse il più interessante elemento di rottura rispetto al passato: il configurarsi di una nuova linea di divisione, alternativa rispetto a quella tra destra e sinistra, che oppone le forze pro-sistema e anti-sistema, pro e contro l’Europa, globalisti e nazionalisti, partiti mainstream e forze populiste.
Titolo e contributi: Le divergenze parallele : l'Italia: dal voto devoto al voto liquido / Fabio Bordignon, Luigi Ceccarini, Ilvo Diamanti
Pubblicazione: Laterza, 2018
Descrizione fisica: XI, 250 p. : ill. ; 18 cm
EAN: 9788858133781
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-Q-2445 | CO-365493 | Su scaffale | Disponibile |