Abstract: Un diario di prigionia schietto, privo di retorica e di sentimental smi, che racconta la dura vita della sopravvivenza del corpo e del propria umanità. È nella fredda e brumosa Prussia Orientale, nel lager di Stablacl che si ambienta gran parte di questo racconto. Guerrino Moretto, soldato prigioniero n. 14059 1 A, vi giunse il 3 settembre 1943. L’8 settembre lo aveva colto in Dalmazia, Ragusa: per un’assurda coincidenza era rientrato al suo repart giusto il giorno prima dal Veneto. Fosse rimasto a casa nessun avrebbe potuto rimproverarglielo, e un ritardo anche di un sol giorno avrebbe cambiato la sua vita. Invece si trovò rinchiuso i una tradotta per il Nord che lo trasportò dai minareti musulmai della Bosnia Erzegovina ai cupi profili delle lande baltiche. . dargli un po’ di conforto in questo ambiente ostile, dove vigeva 1 legge della sopravvivenza e i morsi della fame oscuravano tutto, le amicizie con i commilitoni e gli sporadici incontri amorosi. L sciarpa rossa, dono di una ragazza, sarà un dolce ricordo che 1 distrarrà dagli orrori del lager. Guerrino resterà a Stablack fino al 9 maggio 1945, quando, liber; to dall’Armata Rossa, potrà scrivere sull’ultima pagina del su diario: “È finita!?!?”.
Titolo e contributi: La sciarpetta rossa : diario di guerra e di prigionia : 1943-1945 / Guerrino Moretto
Pubblicazione: Portogruaro : Nuovadimensione, 2018
Descrizione fisica: 190 p. : ill. ; 20 cm
Serie: Memoria ; 10
ISBN: 9788869580215
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Fino Mornasco | 940 Storia generale d'Europa 940.53 MOR | FM-51324 | Su scaffale | Disponibile |