Abstract: «Cosa rimane oggi di immagini, atmosfere, volti, colori fissati nel tempo dai versi degli Ossi? (...) Eugenio ha provato grande amarezza per lo sradicamento dalla sua terra e ha conservato gelosamente nella memoria quanto col tempo è stato distrutto. (...) Ma negli anni gli torna nella mente sempre più vivo il paesaggio della sua Liguria così com'era nella stagione lontana della fanciullezza e della giovinezza. In molti versi della maturità e della vecchiaia c'è un ritorno al passato, un continuo aggrapparsi ai ricordi di allora». Nella prefazione a questo volume, la nipote Bianca ci offre uno scorcio del Montale uomo, oltre che del Montale-poeta, con le sue umane contraddizioni e il suo soffrire per quel legame a una terra che, logorata dal progresso e dall'inevitabile scorrere della vita umana, non è possibile rivivere se non attraverso i ricordi di gioventù. I testi qui raccolti a cura di Stefano Verdino sono stati originariamente scritti per occasioni specifiche o come elzeviri, e si distendono per circa mezzo secolo, uniti dal fatto di avere la Liguria come protagonista o come sfondo.
Titolo e contributi: L'oscura primavera di Sottoripa : scritti su Genova e Riviere / Eugenio Montale ; introduzione di Bianca Montale ; cura e nota ai testi di Stefano Verdino
Pubblicazione: Il Canneto, 2018
Descrizione fisica: 111 p. : ill. ; 18 cm
EAN: 9788899567453
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| San Fermo della Battaglia | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 858 MON | SF-61240 | Su scaffale | Disponibile |