Abstract: Inizialmente concepiti come strutture carcerarie per prigionieri di guerra, i campi di concentramento hanno mutato nel corso dei decenni la loro funzione, diventando feroci strumenti nelle mani dei governi che li hanno utilizzati. In questo libro, basato su documenti d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti, Andrea Pitzer racconta la storia geopolitica dei campi di concentramento. A partire dalla Cuba del 1890, passando per le Filippine e l'Africa meridionale dell'inizio del XX secolo, proseguendo con i tristemente noti Auschwitz e Birkenau, fino ad arrivare ai gulag sovietici e ai campi di detenzione in Cina e Corea durante la guerra fredda. Il denominatore comune è sempre uno: i campi sono utilizzati come mezzi per la delocalizzazione civile e la repressione politica. Spesso giustificati come misura di protezione di una nazione, o anche degli stessi gruppi internati, sono invece luoghi brutali e disumanizzanti che hanno causato la morte di milioni di persone.
Titolo e contributi: La terrificante storia dei campi di concentramento : da Auschwitz ai gulag sovietici, da Cuba all'Africa, dalla Cina alla Corea : storia di un orribile strumento di repressione e di morte / Andrea Pitzer ; [traduzione dall'inglese di Mara Gini e Valentina Cabras]
Pubblicazione: Roma : Newton Compton, 2018
Descrizione fisica: 427 p. ; 24 cm
Serie: I volti della storia ; 495
ISBN: 9788822724250
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Ponte Lambro | 360 Problemi e servizi sociali 365 PIT | PL-24914 | Su scaffale | Disponibile |