Abstract: Nei primi anni Quaranta del secolo scorso, Angela Rohr - scrittrice, giornalista e medico - viveva a Mosca con il marito quando, con la dichiarazione di guerra da parte della Germania nazista all'Unione Sovietica, venne arrestata, in quanto di etnia tedesca, e mandata in un gulag siberiano. Sedici anni dopo il suo arresto e quattro anni dopo la morte di Stalin, fu finalmente riabilitata e trascorse il resto della sua vita nella capitale russa. Lager è prima di tutto la narrazione degli eventi di cui l'autrice fu testimone e che visse in prima persona. I punti di partenza sono fame e malattia che ebbe a patire, anche se Rohr sposta subito l'attenzione sul suo lavoro come una lotta per la vita dei malati affidati alle sue cure, costretta a spingersi sino al limite dell'esaurimento fisico e psichico per salvarli e per resistere all'efferatezza della vita nel campo di prigionia, che descrive nei minimi dettagli. Oggi Lager viene letto come una sorta di autopsia e di testimonianza della violenza del regime sovietico, ma conserva anche la memoria delle vittime del gulag, di cui Angela Rohr si è resa testimone.
Titolo e contributi: Lager : romanzo autobiografico / Angela Rohr ; a cura e con una postfazione di Gesine Bey ; traduzione di Francesca Gabelli
Pubblicazione: [Milano] : La Tartaruga, 2019
Descrizione fisica: 355 p. ; 23 cm
Serie: I Romanzi
ISBN: 9788894814132
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Lurate Caccivio | 830 Letterature germaniche RO M 4305dwNAR BGR 833 ROH | LC-68378 | Su scaffale | Disponibile |