Abstract: Il manoscritto delle "Cento e una notte" conservato presso l'Aga Khan Museum in Canada, datato 1234, è il più antico fra quelli che ci hanno trasmesso questa raccolta di novellistica araba di area andalusa, autonoma rispetto alle Mille e una notte ma con molti punti di contatto, a partire dal personaggio di Shahrazad. Questo manoscritto è stato tradotto per la prima volta in una lingua europea nel 2012. Rispetto alle Mille e una notte, il repertorio di storie è in larga parte diverso e la struttura narrativa, per quanto organizzata in una cornice molto simile, è meno legata a un disegno unitario e programmatico. Le storie che si succedono qui sono di genere e contenuto molto vario, sono brevi e compatte, tematicamente accorpate, con un ritmo serrato e una tensione drammatica concentrata. È la forma racconto che si svilupperà anche nelle letterature romanze di poco successive (il Novellino è più recente di circa mezzo secolo). E le Cento e una notte hanno sicuramente circolato fuori dell'Andalusia e del mondo arabo se alcuni nomi, situazioni ed episodi di questo libro sono finiti addirittura nell'Orlando innamorato del Boiardo e nel Furioso dell'Ariosto.
Titolo e contributi: Cento e una notte / a cura di Claudia Ott ; traduzione di Isabella Amico Di Meane ; edizione italiana a cura di Elisabetta Benigni
Pubblicazione: Einaudi, 2017
Descrizione fisica: XLIII, 310 p. ; 19 cm
EAN: 9788806216016
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-P-2947 | CO-367342 | Su scaffale | Disponibile |