Abstract: È all'interno del nodo che lega teoria del feticismo e teoria del valore che risiede la fondazione, secondo Marx, della teoria rivoluzionaria. È proprio a questo fondamento che deve mirare la critica: sotto le vesti della teoria bisogna infatti procedere, ormai, a fare i conti con il fallimento pratico di un progetto di liberazione che, in quanto tale, è rimasto soltanto una vaga intuizione. A cinquant'anni dal 1968, Romano Madera - filosofo e psicoanalista che di quella sinistra extraparlamentare fu una delle anime (fondatore del gruppo Gramsci e redattore di Rosso) - riprende e aggiorna le considerazioni formulate in uno dei suoi più noti scritti post-sessantottini (Identità e feticismo, 1977) per osservare dalla giusta distanza cosa è rimasto di quella magnifica illusione. Oggi, in un mondo dominato da una globalizzazione che affossa le classi subalterne, viene da domandarsi se le categorie marxiane non siano divenute radicalmente inadatte, con l'insistere sui concetti di classe e di coscienza di classe, a descrivere i bisogni qualitativi che, in modo confuso, magmatico, hanno comunque risvegliato una speranza di liberazione dentro la storia contemporanea.
Titolo e contributi: Sconfitta e utopia : identità e feticismo attraverso Marx e Nietzsche / Romano Màdera
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, [2018]
Descrizione fisica: 236 p. ; 21 cm
Serie: Mimesis ; 1
ISBN: 9788857543871
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| San Fermo della Battaglia | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 335.4 MAD | SF-61686 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-N-21241 | CO-395499 | Su scaffale | Disponibile |