Rinascimento perduto
Libri Moderni

Fragnito, Gigliola <insegnante di storia moderna>

Rinascimento perduto

Abstract: Anche se gli indici romani dei libri proibiti del Cinquecento registrano un numero esiguo di autori e di opere letterarie, gli interventi sulla letteratura di svago furono molto ampi. Dalla novellistica al romanzo cavalleresco, al poema biblico, alla satira: i censori individuavano ovunque segni di anticlericalismo, lascivia e oscenità, o commistione fra sacro e profano, fra pagano e cristiano. Il libro ricostruisce i meccanismi che portarono alla distruzione di un vastissimo patrimonio culturale, alla manipolazione di opere mediante l’espurgazione, a profonde trasformazioni di generi letterari, come pure alla prassi dell’autocensura. Se lo scopo dell’azione repressiva era la moralizzazione dei fedeli, non vi è dubbio che, unita alla rimozione della Sacra Scrittura e dei libri di contenuto biblico in volgare, alla liturgia e alla recita delle preghiere in latino, essa consentì alla Chiesa di esercitare più facilmente il suo potere sulle menti e sulle coscienze, riducendo i fedeli a «minorenni perpetui».


Titolo e contributi: Rinascimento perduto : la letteratura italiana sotto gli occhi dei censori (secoli XV-XVII) / Gigliola Fragnito

Pubblicazione: Il Mulino, 2019

Descrizione fisica: 325 p. ; 22 cm

EAN: 9788815280206

Data:2019

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Editore)

Soggetti:

Classi: 850.9002 Letteratura italiana. Storia, descrizione, studio critico. 1375-1492 [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2019
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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Como OO-N-16319 CO-368010 Su scaffale Disponibile
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