Abstract: Una nuova lente per rileggere un grande classico della letteratura e della nostra storia. Apparso per la prima volta sulle pagine del New Yorker nel 1997, il saggio di Cynthia Ozick ci aiuta a guardare con occhi nuovi ad Anna Frank e al suo diario, troppo spesso e troppo a lungo oggetto di interpretazioni semplificate e fuorvianti. La depravazione e la perversione dei nazisti, il male che consuma la protagonista sono attenuati e superati dall’ammirazione verso la forza inarrestabile dello spirito umano. Per l’autrice questa è la prova più eclatante del nostro non voler vedere, della nostra volontà di chiudere i conti con quello che la Shoah realmente è stata. In un crescendo di frasi al vetriolo, la Ozick ci ammonisce dal trasformare un omicidio di massa nel mero sfondo delle vicissitudini e delle speranze di un’adolescente, non solo per salvarci dal pericolo del sentimentalismo, ma soprattutto per non cadere in una forma di revisionismo non meno pericolosa della stessa negazione dell’Olocausto. Il Diario è considerato una testimonianza dell'Olocausto; questo è soprattutto ciò che non è. “Credere che il Diario sia ‘una canzone per la vita’ significa crogiolarsi in una mostruosa innocenza.”
Titolo e contributi: Di chi è Anne Frank? / Cynthia Ozick ; traduzione di Chiara Spaziani
Pubblicazione: La Nave di Teseo, 2019
Descrizione fisica: 77 p. ; 17 cm
EAN: 9788893448444
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia