Abstract: Secondo Fubini, la lotta politica in Italia è piena di odio e di colpi bassi, ma gli italiani riconoscono l'Italia come il loro spazio identitario comune. L'Europa d'altra parte è il luogo del nostro futuro e del presente, e il racconto sull'Europa va tolto agli europeisti di facciata nostrani, per i quali noi siamo sempre i brutti anatroccoli e gli altri hanno sempre ragione. Per gli italiani è arrivato infatti il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l'Europa ai professionisti dell'europeismo per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza complessi di inferiorità. La politica nel nostro paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell’Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l’Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l’Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l’amor proprio nazionale ne ha lasciato l’esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l’Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l’integrazione con gli europei e la sottomissione all’impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech. Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l’Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità. "Per amor proprio" è un saggio sulla crisi d’identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.
Titolo e contributi: Per amor proprio : perché l'Italia deve smettere di odiare l'Europa (e di vergognarsi di sé stessa) / di Federico Fubini
Pubblicazione: Longanesi, 2019
Descrizione fisica: 134 p. ; 22 cm
EAN: 9788830453289
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 5 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cucciago | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.4504 FUB | cU-20818 | Su scaffale | Disponibile | |
| Fino Mornasco | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.4504 FUB | FM-52028 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cirimido | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.4504 FUB | CQ-4051 | Su scaffale | Disponibile | |
| Binago | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.4504 FUB | BA-22831 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 327.450 4 FUB | MC-96608 | Su scaffale | Disponibile |