Abstract: Scritto sotto l'impulso «delle profonde tensioni allora esistenti fra scienze della natura e filosofia», I gradi dell'organico e l'uomo (1928) si avventura in una grandiosa impresa di pensiero: «afferrare da un unico punto di vista la graduazione del mondo organico», ossia identificare la «logica della forma vivente» - vegetale, animale e umana - rispetto all'inanimato. La formulazione-chiave a cui perviene Helmuth Plessner è la sostanziale eccentricità dell'uomo all'interno del vivente. Unico tra gli esseri a distanziarsi dall'ambiente e dagli istinti, per compensare questo squilibrio costitutivo e garantirsi una specifica forma di esistenza deve ricorrere all'«aiuto delle cose extranaturali, che scaturiscono dal suo creare». Insomma, l'uomo «è per natura artificiale». Un'idea che risuonerà a lungo nell'antropologia filosofica del Novecento.
Titolo e contributi: I gradi dell'organico e l'uomo : : introduzione all'antropologia filosofica / / Helmuth Plessner ; a cura di Vallori Rasini
Nuova ed.
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2019
Descrizione fisica: XXVI, 412 p. ; ; 22 cm
Serie: Universale Bollati Boringhieri ; 600
ISBN: 9788833932033
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-P-2983 | CO-368688 | Su scaffale | Disponibile |