Abstract: Lo studio della comunicazione non verbale ha attirato attraverso i secoli l'attenzione di più ricercatori tra etologi, antropologi, psichiatri, psicologi, esperti della comunicazione, da Della Porta (nel 1615) a Lavater (1819) e Lombroso (1897), fino agli autori più recenti e alle ricerche commissionate dalla CIA e dal Pentagono, che si sono occupate finanche di tutte quelle strategie che consentono l'individuazione della simulazione e della menzogna. Si è poi riusciti a sistematizzare le tipologie delle bugie, da quella di autopresentazione per migliorare l'immagine di sé, a quella autoprotettiva, a quella utilitaristica, pedagogica per vana gloria eccetera. Non si poteva peraltro in questo contesto trascurare i messaggi non verbali in ambito penitenziario e criminologico, ivi incluse le varie tipologie di tatuaggi, da quelli erotici a quelli mistici, a quelli esprimenti disprezzo verso le autorità, a quelli della connotazione in un gruppo e altri ancora. Non per ultimi vengono passati in rassegna i messaggi del suicidio, lì dove lo stesso esprime una minaccia o una protesta, o ancora fuga lutto, castigo, vendetta, richiesta di aiuto o ricatto. L'ausilio delle figure si rivela quanto mai prezioso nel fornire al lettore l'esatta rappresentazione grafica dei codici di comunicazione non verbale.
Titolo e contributi: Manuale di comunicazione non verbale : per operatori sociali, sanitari, penitenziari. criminologi / Vincenzo Maria Mastronardi
Nuova ed.
Pubblicazione: Carocci Faber, 2016
Descrizione fisica: 230 p. : ill. ; 24 cm
EAN: 9788874667581
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 300-310 Scienze sociali e statistica 302.2 MAS | MC-95910 | In prestito | 05/11/2025 |