Abstract: Punto d'arrivo della produzione di De Amicis, pubblicata nel 1899, quest'opera indica come la letteratura di viaggio potesse servire ulteriormente e in modo nuovo all'analisi della conoscenza della società nell'Italia cittadina di fine Ottocento. È un'opera importante anche per ciò che riguarda la rappresentazione della città moderna, in questo caso Torino, con le sue contraddizioni, aperture e resistenze al nuovo, componenti generazionali, sociali, politiche, umane. Il libro è organizzato in 12 capitoli, tanti quanti sono stati i mesi del 1896 durante i quali De Amicis viaggiò sulle 15 linee tranviarie, ancora trainate dai cavalli, proprio prima che entrassero in funzione le nuovissime linee elettriche. Nulla meglio dello stesso De Amicis possono rendere la bellezza, l’intensità e la «torinesità» di questo libro. «A un cento passi dalla Barriera, mentre i cavalli galoppavano, la maestrina di ciclismo uscì sulla piattaforma, si mise ritta sul montatoio, col viso alto e il velo al vento, e dondolato un poco il piede nel vuoto, discese senza una scossa, come se l’avessero posata in terra due braccia invisibili». (Capitolo II – Febbraio)
Titolo e contributi: La carrozza di tutti / / Edmondo De Amicis
Pubblicazione: Milano : Treves, 1902
Descrizione fisica: 476 p. ; ; 19 cm
Data:1902
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | RO-P-150 | CO-41319 | Su scaffale | Non disponibile |