Abstract: Comparso una prima volta nel XII secolo sui campi di battaglia e durante i tornei per fungere da segno di riconoscimento, l’uso dello stemma araldico si diffuse rapidamente nelle classi signorili, per poi estendersi gradualmente a donne, prelati, borghesi e persino, in alcune aree, ad artigiani e contadini. Un po’ più tardi, toccò anche le comunità civili e religiose. Alla fine del Medioevo, l’intera società europea faceva uso degli stemmi. Michel Pastoureau ripercorre la storia sociale e artistica degli stemmi nel Medioevo, presenta le principali regole dello stemma e mostra come l’immagine araldica non sia in alcun modo un’immagine come le altre, soffermandosi sul significato di figure e colori. Un’opportunità per correggere una serie di equivoci e sottolineare l’influenza che il blasone ha esercitato nel lungo periodo. Diviso in quattro parti, il saggio ricostruisce la storia di quest’arte, tutta la simbologia che trasmette, fornendo al lettore le chiavi di una scienza che risponde a regole molto particolari. Il libro è illustrato da oltre 130 capolavori araldici, scelti tra arazzi, sculture, dipinti e smalti, per catturare la portata estetica di un’arte spesso sconosciuta.
Titolo e contributi: L'arte araldica nel Medioevo / Michel Pastoureau
Pubblicazione: Einaudi, 2019
Descrizione fisica: XII, 235 p. : ill. ; 28 cm
EAN: 9788806242145
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-H-996 | CO-370308 | In prestito | 15/03/2026 | |
| Lurate Caccivio | 920 Biografia, genealogia e insegne ANG STO 929.6 PAS - B14 | LC-70691 | Su scaffale | Disponibile |