Abstract: Percorrendo la tratta Ora-Predazzo dalla prima guerra mondiale fino ai primi anni '60 del Novecento, il treno della Val di Fiemme è stato, agli inizi, il simbolo di un progresso tecnologico posto al servizio della guerra, poi, in ambito civile, nel secondo dopoguerra è divenuto espressione di una tecnologia di pace finalizzata a una convivenza solidale, aperta e dialogante. Sul treno, divenuto per tutti il trenino, si riversavano i sogni e le speranze di poter costruire insieme un mondo migliore, dopo le tragedie delle guerre mondiali e delle dittature. Ancor oggi esso permane nella memoria collettiva come esempio di un ambiente favorevole all'incontro con l'altro e al formarsi di una visione pacata e rasserenante della vita. Il caro trenino diviene, così, una metafora della vita intesa come viaggio, scandito in tappe o stazioni, fino al raggiungimento della meta ultima che non coincide con un progresso quantitativo, pervasivo e avvolgente, ma qualitativo, dal volto umano, aperto al futuro e alla speranza.
Titolo e contributi: Caro trenino della Val di Fiemme : il progresso dal volto umano / Lucia Baldo
Pubblicazione: Roma : Società cooperativa sociale frate Jacopa, [2014]
Descrizione fisica: 190 p. : ill. ; 20 cm
ISBN: 9788890765667
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Albavilla | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 385 BAL | AB-30091 | Su scaffale | Disponibile |