Abstract: La filosofia critica di Kant (1963) è un'opera dedicata a un avversario filosofico di prima grandezza, con cui è indispensabile fare i conti. Kant - spiega Deleuze - «è la perfetta incarnazione della falsa critica», di qui il suo fascino. Eppure «quando ci si trova di fronte a un'opera di questa genialità, non si può dire soltanto che non si è d'accordo. Bisogna anche saperla ammirare; bisogna saper ritrovare i problemi che pone, il suo macchinario». Il Kant di Deleuze si presenta pertanto come un libro assolutamente singolare, sui generis, poiché, se da un lato si tratta di un testo scritto con esplicita ammirazione e simpatetico slancio, dall'altro si rivela come un'analisi lucida e spietata, positiva, concentrata e tesa, tutta interna alle tre Critiche, di cui mette in evidenza il lato problematico, le aporie, i vicoli ciechi, tutti i pericoli a cui va incontro il filosofo di Königsberg - ma dove Deleuze sembra anche cercare (e forse in primo luogo) un confronto con se stesso, una messa a punto delle sue idee. Si tratta di un libro necessario. Perché «è soltanto a forza di ammirazione che si ritrova la vera critica».
Titolo e contributi: La filosofia critica di Kant / / Gilles Deleuze ; a cura [e traduzione] di Filippo Domenicali ; postfazione di Sandro Palazzo
Pubblicazione: Napoli ; Salerno : Orthotes, 2019
Descrizione fisica: 145 p. ; ; 22 cm
Serie: Dialectica ; 35
ISBN: 9788893141918
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-16791 | CO-370680 | Su scaffale | Disponibile |