Abstract: Possono i semi racchiudere al loro interno tanta forza e diversità da riuscire a contrastare i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici? E come gli agricoltori hanno la possibilità di diventare custodi del diritto alla sicurezza alimentare ed energetica, nonché del patrimonio ambientale? A queste e molte altre domande risponde il libro, spiegando perché la biodiversità è un bene comune, che come tale va custodito. A monte, il problema principale: il mercato mondiale del seme vale miliardi di dollari ed è per oltre il 50% nelle mani di poche grandi corporazioni, alcune delle quali controllano contemporaneamente un altro mercato multimiliardario, quello dei pesticidi. I semi, punto di partenza e insieme punto di arrivo di ciò che maciniamo, trasformiamo, mangiamo e vendiamo, si trovano così al centro degli argomenti più dibattuti, dallo sviluppo al cambiamento climatico fino alle conseguenze sulla salute, e la scelta di cosa coltivare e come diventa cruciale per tutti noi.
Titolo e contributi: Seminare il futuro : perchè coltivare la biodiversità? / Salvatore Ceccarelli, Stefania Grando
Pubblicazione: Giunti : Slow Food : Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, 2019
Descrizione fisica: 219 p. ; 22 cm
EAN: 9788809879188
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-16858 | CO-370944 | Su scaffale | Disponibile | |
| Uggiate Trevano | 630 Agricoltura 631.5 CEC SEM | TF-43426 | Su scaffale | Disponibile |