Abstract: TERRE DI LOMBARDIADi Luca ArzuffiC’è una terra che riscopre la sua bellezza all’alba. Quando il sole, ancora dietro l’orizzonte, tinge d’oro rosso le nuvole sparse, quando la vista spazia dalla pianura su verso le colline, colpite dai primi raggi caldi e vivificanti del sole, che già splende, dietro, sulle cime più alte, magari imbiancate da una tardiva nevicata primaverile; quando s’illuminano i vapori lontani sulle vigne, sui campi arati dove verdeggiano i germogli, sui paesi e sulle ville, sulle chiese millenarie immerse nella natura dei colli; questa terra, abbracciata da “quel cielo di Lombardia, così sereno quand’è sereno, così splendido, così in pace”, riscopre nelle albe come quella descritta da Alessandro Manzoni nei suoi Promessi Sposi, la bellezza della sua articolata varietà.E in questi giorni splendenti, in queste mattine così limpide, quando anche i grattacieli delle città rispecchiano l’azzurro di un cielo che pare persino meno inquinato, come i laghi che riflettono tra le bianche e fresche increspature le rocce e i boschi che li racchiudono, è allora che persino la frenesia, il traffico, il rumore lasciano per un attimo spazio alla quiete, alla pace, a quella pace di “un'alba così bella che sembra il primo giorno del mondo, in cui tutto è nuovo...Una Terra di Lombardia... tante terre di Lombardia, una regione ricca, ma non tanto e non solo economicamente: prima ancora, è una terra ricca di tanti paesaggi diversi, ricca di contrasti, di genti, ricca di storia e di cultura; una storia e una cultura non concentrate solo nei grandi centri urbani con i loro importanti monumenti, che pure non mancano, ma piuttosto diffuse nel territorio, nei paesi e nelle vallate, nei borghi antichi e lungo i fiumi.La Lombardia è una terra ricca di genti: è la regione più popolosa d’Italia, coi suoi quasi 10 milioni di abitanti sparsi su un territorio di circa 24mila chilometri quadrati; è considerata uno dei motori economici d’Italia e d’Europa, centro culturale e sociale del nord Italia. Ma il tessuto sociale e produttivo della regione affonda le sue radici nel territorio; scriveva già nel 1844 Carlo Cattaneo nel suo volume “Notizie naturali e civili su la Lombardia: «Le nostre communi rurali hanno maggior numero di scuole; e il traffico e l’industria s’intreccia più intimamente a tutti gli ordini d’agricultura e di rotazione, sicché non abbiamo turbe d’industrianti, che non tengano qualche ferma radice nel terreno della patria.»
Titolo e contributi: Terre di Lombardia / fotografie: Luca Merisio ; testi: Luca Arzuffi
Pubblicazione: Sondrio : Lyasis, stampa 2014
Descrizione fisica: 169 p. : ill. ; 25x30 cm
ISBN: 978-88-97292-23-4
Data:stam
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Vertemate con M. | 910 Geografia e viaggi S.L. 914.52 MER | VM-13962 | Su scaffale | Disponibile | |
| Menaggio | 910 Geografia e viaggi 914.52 MER | ME-43252 | Su scaffale | Disponibile |