Abstract: Il discorso pubblico sull'immigrazione è un'arena dominata da attori politici che spingono al limite le proprie idiosincrasie, individuando "nemici pubblici" su cui canalizzare i disagi e le ansie dei cittadini. L'immigrazione è un tema emotivamente coinvolgente, che viene visto come uno strumento per raggiungere obiettivi utilitaristici: l'incremento dell'audience per i media e dei consensi per i leader di partito. Si impongono così parole e gesti basati sull'idea che "gli immigrati sono una minaccia". Più che domandarsi perché molti politici facciano ricorso a questo schema, il libro intende rispondere alla domanda sul perché esso abbia tanto successo. Nella costruzione sociale dell'immigrato come minaccia, il ruolo giocato dall'alto (l'imbroglio che semplifica un fenomeno epocale e promette soluzioni impossibili) è preponderante, ma non è l'unico elemento a pesare. Vi è anche una visione dal basso (la rabbia della gente), che matura nel contesto disumanizzato delle periferie urbane ed è inasprita dalla crisi economica e sociale. L'obiettivo è comprendere questo punto di vista allo scopo di superarlo.
Titolo e contributi: La rabbia e l'imbroglio : la costruzione sociale dell'immigrazione : settembre 2019 / Fabrizio Battistelli
Pubblicazione: Mimesis, 2019
Descrizione fisica: 142 p. ; 21 cm
EAN: 9788857560274
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-17008 | CO-371305 | Su scaffale | Disponibile |