Abstract: La nostra idea di lavoro si è sempre basata sulla contrapposizione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, una dicotomia che il lavoro come attività linguistica svolto nella «fabbrica digitale» annulla, proponendo una nuova natura del lavoro, un nuovo modo di lavorare e un differente nesso fra tempo di lavoro e tempo dell’«ozio». In epoca di «fine del lavoro», di jobless society in cui lavorerebbero solo i robot – previsioni regolarmente smentite nella loro radicalità –, è possibile rimettere al centro della discussione il concetto di autorealizzazione della persona nel lavoro? Nella prospettiva dell’autore tale concetto è decisivo per la formulazione di una nuova idea di lavoro. Un lavoro di qualità, in grado di essere scelto, non un lavoro qualsiasi in nome del «diritto al lavoro», può diventare forma e strumento di libertà, laddove maggiori siano la conoscenza, la creatività e la responsabilità in esso intrecciate, nei luoghi di lavoro e nella società.
Titolo e contributi: Libertà nel lavoro : la sfida della rivoluzione digitale / Giovanni Mari
Pubblicazione: Il Mulino, 2019
Descrizione fisica: 210 p. ; 22 cm
EAN: 9788815285300
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cavallasca | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.3 MAR | SF-65082 | Su scaffale | Disponibile | |
| Colverde - Gironico | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.3 MAR | GI-13001 | Su scaffale | Disponibile | |
| Olgiate Comasco | 300-310 Scienze sociali e statistica F N 1322 | OC-99138 | Su scaffale | Disponibile |