Abstract: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.
Titolo e contributi: Die Stadt der Blinden : Roman / José Saramago ; Deutsch von Ray-Gude Mertin
Pubblicazione: Reinbek bei Hamburg : Rowohlt Taschenbuch, 1999
Descrizione fisica: 398 p. ; 19 cm
ISBN: 3499224674
Data:1999
Lingua: Tedesco (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Germania
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | GER SAR | CO-371862 | Su scaffale | Disponibile |