Abstract: Joseph Roth e Stefan Zweig ebbero un intenso rapporto epistolare, che consolidò la loro amicizia. A partire dagli anni Trenta, l'incalzare degli eventi politici invade inevitabilmente la sfera privata e professionale dei due scrittori, che sono costretti ad affrontare l'asprezza del nuovo clima intellettuale imposto da Hitler, verso cui anche molti editori e autori ebrei mostrano un'ingenua quanto fatale indulgenza. In lettere sincere e appassionate, mai tradotte in italiano, i due amici si scambiano giudizi, impressioni e commenti, dove la condizione privata si intreccia alla situazione generale. A un Roth caustico e rabbioso, che esorta l'amico fraterno a reagire con più decisione all'incombere della barbarie, risponde uno Zweig più rassegnato e disilluso, che ha iniziato il tormentato peregrinare in giro per il mondo, alla ricerca di un isolamento artistico e umano. Leggere queste lettere significa immergersi in uno dei periodi più bui della civiltà europea, attraverso lo sguardo di due testimoni che vissero quegli anni con intatta dignità e commovente sofferenza.
Titolo e contributi: L'amicizia è la vera patria / Joseph Roth e Stefan Zweig ; traduzione di Nicola Zippel
Pubblicazione: [Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2019
Descrizione fisica: 59 p. ; 21 cm
Serie: Cahiers
EAN: 9788832823141
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Tedesco (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Binago | 830 Letterature germaniche 836 ROT | BA-23797 | Su scaffale | Disponibile |