Trieste e il caso Ibsen
Libri Moderni

Quazzolo, Paolo <1965->

Trieste e il caso Ibsen

Abstract: Il teatro di Ibsen giunse in Italia nel 1889, quando Emilia Aliprandi propose a Torino "Una casa di bambola". Fu tuttavia Eleonora Duse, due anni più tardi, ad attirare le attenzioni sull'autore norvegese, rappresentando a Milano una nuova versione del celebre dramma, suscitando le perplessità del pubblico e gli imbarazzi della critica, che a lungo non seppero come rapportarsi al drammaturgo. Non così nei territori giuliani dove, a un primo smarrimento della platea, si contrappose l'acutezza degli intellettuali. Figli di una cultura mitteleuropea, essi conobbero Ibsen nelle affidabili traduzioni tedesche, riuscendone a interpretare efficacemente i pensieri. Gli interventi critici di Silvio Benco e Carlo Michelstaedter, le monografie di Alberto Boccardi, Scipio Slataper o Federico Sternberg aprirono la strada, in Italia, a una prima comprensione del teatro ibseniano.


Titolo e contributi: Trieste e il caso Ibsen : polemiche e dibattiti tra Otto e Novecento / Paolo Quazzolo ; presentazione di Franco Perrelli

Pubblicazione: Marsilio, 2020

Descrizione fisica: 230 p. ; 19 cm

EAN: 9788829707331

Data:2020

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Elementi

Nomi: (Editore) (Autore)

Soggetti:

Classi: 839.8226 Letteratura drammatica norvegese. 1800-1899 [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2020
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: saggi

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