Abstract: Il teatro di Ibsen giunse in Italia nel 1889, quando Emilia Aliprandi propose a Torino "Una casa di bambola". Fu tuttavia Eleonora Duse, due anni più tardi, ad attirare le attenzioni sull'autore norvegese, rappresentando a Milano una nuova versione del celebre dramma, suscitando le perplessità del pubblico e gli imbarazzi della critica, che a lungo non seppero come rapportarsi al drammaturgo. Non così nei territori giuliani dove, a un primo smarrimento della platea, si contrappose l'acutezza degli intellettuali. Figli di una cultura mitteleuropea, essi conobbero Ibsen nelle affidabili traduzioni tedesche, riuscendone a interpretare efficacemente i pensieri. Gli interventi critici di Silvio Benco e Carlo Michelstaedter, le monografie di Alberto Boccardi, Scipio Slataper o Federico Sternberg aprirono la strada, in Italia, a una prima comprensione del teatro ibseniano.
Titolo e contributi: Trieste e il caso Ibsen : polemiche e dibattiti tra Otto e Novecento / Paolo Quazzolo ; presentazione di Franco Perrelli
Pubblicazione: Marsilio, 2020
Descrizione fisica: 230 p. ; 19 cm
EAN: 9788829707331
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-P-3115 | CO-374890 | Su scaffale | Disponibile |