Abstract: Raccolta di scritti inediti in Italia, composti da Romain Gary tra il 1944 e il 1977, questo libro, pieno di impudenti divagazioni, di confessioni a cuore aperto, di sfacciata irriverenza nei confronti dei protagonisti e delle idee del proprio tempo, costituisce forse il documento più illuminante della complessa e geniale personalità dell'autore della Vita davanti a sé. Prendendo a prestito il titolo di una sezione del volume, si potrebbe dire che è l'opera di un 'irrégulier' che si diverte a demolire i miti della propria epoca: l'umanitarismo, che scorge ovunque una protesta contro la società, persino nella droga; l'intellettuale engagé; il sessismo in tutte le sue varianti, da quella che alimenta il gossip delle gazzette a quella che nutre i cosiddetti movimenti di liberazione. In questa raccolta, tuttavia, si svelano soprattutto le considerazioni inattuali di un grande scrittore del Novecento, di un francese cosacco e tartaro, incrociato con un'ebrea che, sul finire della sua epoca, scopre che derisione e nichilismo non smettono mai di scandagliare la fede umana e le nostre certezze, sotto lo sguardo divertito della morte.
Titolo e contributi: Delle donne, degli ebrei e di me stesso / Romain Gary ; traduzione di Riccardo Fedriga
Pubblicazione: Pozza, 2013
Descrizione fisica: 143 p. ; 18 cm
EAN: 9788854504042
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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