Abstract: Sigmund Freud ha messo più volte in luce la centralità del corpo nella costruzione del mondo psichico. Questa inscindibilità della mente dal corpo era stata sostenuta secoli prima da Spinoza e ha trovato nel Novecento importanti conferme in campo filosofico da parte di Merleau-Ponty e in seguito grazie al contributo di psicoanalisti come Daniel Stern. Oggi questa ipotesi è stata confermata da ricerche che hanno esplorato le dinamiche corporee nello sviluppo infantile, dalla gravidanza ai primi anni di vita, e che hanno trovato ulteriori evidenze negli studi delle neuroscienze. Azione e percezione sono processi intimamente legati nel cervello e le ricerche sul ruolo del sistema motorio nella costruzione della mente relazionale rinforzano la visione d’inscindibilità tra mente e corpo. Anche in campo clinico, la terapia della parola, che ha fondato la cura psicoanalitica, si è modificata valorizzando le comunicazioni preverbali ed extraverbali intrecciate con il corpo, che ne hanno ampliato lo scenario relazionale. Il libro esplora questi nuovi ambiti della ricerca in campo infantile e neurobiologico, per poi prendere in considerazione le implicazioni cliniche.
Titolo e contributi: Il corpo non dimentica : l'io motorio e lo sviluppo della relazionalità / Massimo Ammaniti, Pier Francesco Ferrari
Pubblicazione: Raffaello Cortina, 2020
Descrizione fisica: XVIII, 175 p. ; 23 cm
EAN: 9788832851779
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 150 Psicologia F M 474 | OC-101516 | Su scaffale | Disponibile | |
| Casnate con Bernate | 150 Psicologia 155.2 AMM | CS-28505 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-M-6314 | CO-375425 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 150 Psicologia 155.2 AMM | MC-99323 | In deposito | Disponibile |