Abstract: Memorie di uno psicopatico, finora inedito in Italia, è la prima opera di Venedikt Erofeev (1938-1990) di cui si abbia traccia. A lungo creduti persi, questi diari sono stati pubblicati in Russia soltanto a partire dai primi anni Duemila. In queste Memorie, costellate da citazioni, riferimenti alla società sovietica e da generi letterari diversi, si delinea sempre più il personaggio dell’autore, lo stesso alter ego che qualche anno più tardi sarà al centro del poema caposaldo del Postmodernismo russo, e cioè Mosca-Petuški. A soli diciott’anni, la voce del giovane Venedikt è già irriverente, inquieta, sognante e allo stesso tempo lucida, cinica e raziocinante. L’alcol, la follia, il suicidio, la tragedia umana: tutto il mondo circostante ci viene raccontato attraverso lo sguardo del giovane Erofeev, che, sempre diviso tra la ricerca di un’elevazione e la celebrazione di ciò che è reietto, lo esamina minuziosamente per restituircene una brillante e inaspettata visione.
Titolo e contributi: Memorie di uno psicopatico / Venedikt Erofeev ; traduzione dal russo di Lidia Perri
Pubblicazione: Miraggi, 2017
Descrizione fisica: 283 p. ; 19 cm
EAN: 9788899815233
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 891.73 ERO | MC-98679 | In deposito | Disponibile |