Abstract: Un'opera indipendente, nuova, in sé conchiusa, così Feuerbach definisce L'essenza del cristianesimo nel sottoporne il manoscritto all'editore Wigand di Lipsia. È il gennaio 1841: dopo pochi mesi vede la luce l'opera che sancirà la rottura della Scuola hegeliana e rivoluzionerà la scena filosofica tedesca. La novità non stava solo nel principio ispiratore della critica antropologica della religione, nell'idea che Dio è l'intimo rivelato dell'uomo e che il mistero della religione consiste in un movimento proiettivo della coscienza alienata in virtù del quale l'uomo oggettiva la propria essenza per poi far di sé l'oggetto di tale essenza oggettivata e personificata. Nuova era anche la concezione della filosofia che, nel radicalizzare la critica antispeculativa a Hegel, Feuerbach traeva da queste premesse. Dalla dissacrazione del dogma prendeva forma, insieme all'immagine di una religione laica dell'umanità incentrata sul recupero dei vincoli naturali della specie, l'idea di una teoria fondata sul rapporto reale dell'uomo con l'uomo nella quale il giovane Marx vide la fonte della scienza reale e del vero materialismo.
Titolo e contributi: L' essenza del cristianesimo / Ludwig Feuerbach ; prefazione di Antonio Banfi ; introduzione di Alberto Burgio ; traduzione di Camilla Cometti
6. ed.
Pubblicazione: Feltrinelli, 2018
Descrizione fisica: XXIV, 293 p. ; 20 cm
EAN: 9788807900891
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Alzate Brianza | 200 Religione cristiana 230 FEU | AZ-20462 | Su scaffale | Disponibile |