Abstract: Più del 40% delle democrazie contemporanee si trova in Europa. L’Europa ospita inoltre i più avanzati meccanismi democratici operanti a livello sovranazionale, grazie al Parlamento europeo. Eppure l’insoddisfazione per il funzionamento della democrazia è assai diffusa nel vecchio continente. E non è un caso che i tanti «nemici» della democrazia tendano a concentrare la loro attenzione proprio sull’Unione europea, considerando le sue dinamiche democratiche troppo complesse, delicate ed esposte, ulteriormente messe a rischio dai fenomeni di integrazione differenziata che hanno preso piede, a partire dall’Eurozona. In questo volume vari studiosi delle istituzioni statali ed europee esaminano le modalità con cui le istituzioni rappresentative possono affrontare l’integrazione differenziata e le asimmetrie che caratterizzano sia l’Unione europea, sia altre esperienze federali. Dopo una parte iniziale di carattere teorico, il focus è posto in particolare su come i Parlamenti e i procedimenti parlamentari riflettano tali asimmetrie, arrivando a volte ad alterare il loro tradizionale ruolo di sedi della rappresentanza politica. L’ultima parte discute la proposta, elaborata da alcuni studiosi francesi (Hennette, Piketty, Sacriste e Vauchez), di istituire mediante un apposito trattato (il T-Dem) un’Assemblea parlamentare transnazionale per l’Eurozona, evidenziandone vantaggi e svantaggi.
Titolo e contributi: Parlamenti e democrazia in Europa : federalismi asimmetrici e integrazione differenziata / a cura di Cristina Fasone, Nicola Lupo e Antoine Vauchez
Pubblicazione: Il Mulino, 2020
Descrizione fisica: 440 p. ; 22 cm
EAN: 9788815290755
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-17735 | CO-375744 | Su scaffale | Disponibile |