Abstract: Nel panorama degli studi Uberto Decembrio ha vissuto di luce riflessa, noto per la collaborazione con Emanuele Crisolora nella traduzione latina della Repubblica platonica e grazie alla fama dei figli, soprattutto Pier Candido. La pubblicazione delle sue epistole ne offre un più circostanziato profilo biografico e intellettuale, che mostra come nel contesto visconteo Uberto si modelli al cancelliere umanista fiorentino Coluccio Salutati. Le sue lettere abbondano di notizie di storia milanese, sia per gli anni della signoria di Giangaleazzo Visconti, sia riguardo il turbine di lotte intestine dopo la sua morte. Notevoli la lettera a Giangaleazzo in cui si congratula per la conquista di Bologna e il linciaggio di Giovanni Bentivoglio; l'invettiva contro il capitano Alberico da Barbiano, perfido traditore di Visconti; l'esortazione ai Lodigiani a rovesciare la tirannide cruenta di un macellaio come Giovanni Vignati. Bellissime poi le lettere scritte da Praga con considerazioni sui costumi della gente. Quasi tutte le lettere di Uberto Decembrio sono nel manoscritto ms. Ambrosiano B 123 sup. (conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano), il noto zibaldone di famiglia in cui il figlio Pier Candido, attorno al 1460, raccolse le oper paterne.
Titolo e contributi: L'epistolarum liber di Uberto Decembrio / [a cura di] Angelo Piacentini
Pubblicazione: Viella, 2020
Descrizione fisica: 378 p., [2] carte di tav. : ill. ; 24 cm
EAN: 9788833134949
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-L-7564 | CO-376181 | Su scaffale | Disponibile |